aNETomy® PER IL PAZIENTE

Il dolore ti limita?
È il momento di cambiare.

Un percorso costruito sulla tua situazione, non una soluzione uguale per tutti.

Quando un dolore persiste o continua a tornare, il punto in cui lo senti è importante. Ma per comprenderlo può essere utile osservare anche come ti muovi, cosa è diventato difficile e come le diverse parti del corpo collaborano durante le attività quotidiane.

Escursionista di spalle con due cani davanti a un paesaggio di montagna
Un piccolo sassolino tolto da una scarpa da trekking

PERCHÉ GUARDIAMO ANCHE ALTROVE?

A volte il punto che fa male non racconta tutta la storia.

Immagina di camminare con un sassolino nella scarpa. Senza accorgertene cambi appoggio, accorci un passo, sposti il peso. Dopo un po’ potresti sentire fastidio anche in una zona diversa da quella da cui tutto è iniziato.

Nel corpo può accadere qualcosa di simile: quando una parte modifica il proprio comportamento, altre possono adattarsi e compensare. Per questo la valutazione non si ferma necessariamente al luogo del sintomo.

Il dolore è il punto da cui partiamo. Il movimento ci aiuta a capire il contesto in cui si manifesta.

PERCHÉ IL TRATTAMENTO PUÒ PRODURRE UN CAMBIAMENTO

Due esempi per capire cosa cerchiamo.

Equilibrio articolare

Come in una bilancia, l'equilibrio dipende dalle forze che agiscono sui due lati. Anche in un'articolazione muscoli, legamenti e altri tessuti esercitano forze che devono bilanciarsi. Il trattamento cerca di favorire una migliore centratura articolare, facilitando il movimento e la distribuzione del liquido sinoviale.

Modulare la risposta d'allarme

Il dolore è un po' come un antifurto: deve attivarsi quando serve, ma può diventare troppo sensibile. Movimento e trattamento forniscono nuove informazioni al sistema nervoso e possono contribuire a modulare la risposta d'allarme.

IL PASSO SUCCESSIVO

Come si svolge concretamente il percorso?

Dalla prima conversazione alla valutazione del movimento, dal trattamento alla rivalutazione: nella pagina successiva raccontiamo cosa facciamo e perché.