MAL DI SCHIENA · aNETomy®

Perché fa male
la schiena?

Siamo abituati a cercare la causa del mal di schiena proprio nella colonna. Ma il punto in cui compare il dolore non coincide necessariamente con il punto da cui il problema ha avuto origine.

E se la schiena fosse più vittima che causa? Nel modello aNETomy, in molti casi la schiena può essere il luogo in cui il problema si concentra più che quello da cui ha origine.
Valutazione e trattamento KNT nel mal di schiena
Schema biomimetico che mette in relazione l'asse corporeo con l'albero e le sartie di una barca a vela

LA METAFORA DELL'ALBERO

La colonna come l'albero di una barca a vela.

Possiamo immaginare la colonna vertebrale come l'albero di una barca: una struttura centrale che riceve, attraverso sartie e stralli, le forze provenienti dalle vele e dal resto dell'imbarcazione.

Nel corpo, le forze generate dall'appoggio, dalla presa e dal movimento degli arti vengono trasmesse attraverso articolazioni, muscoli e tessuti connettivi verso le regioni centrali. Quando queste richieste aumentano, l'asse deve garantire maggiore tenuta.

Questa stabilità è necessaria, ma quando diventa persistente può ridurre la disponibilità al movimento e contribuire alla sensazione di rigidità.

DALL'AMBIENTE VERSO IL CENTRO

Per capire la schiena guardiamo anche più lontano.

Mani e piedi rappresentano importanti punti di contatto con l'ambiente. Attraverso gli arti, le forze legate all'appoggio, alla presa, al movimento e alla gravità vengono trasferite verso il centro del corpo.

La periferia

Una valutazione aNETomy/KNT può quindi iniziare apparentemente lontano dalla zona dolorosa. Osserviamo come piedi, mani e arti si collegano al resto del sistema e come ginocchia, anche, gomiti e cingoli trasferiscono le forze verso l'asse centrale.

Quando ginocchia e gomiti tendono a mantenersi in flessione, può ridursi una parte della capacità del sistema muscoloscheletrico di organizzare il sostegno contro la gravità, aumentando le richieste sulle regioni centrali.

PIEDI · appoggio MANI · presa ARTI · leve COLONNA · asse

Un asse anche protettivo

All'interno della colonna è protetto il midollo spinale. Encefalo e midollo sono avvolti dalle meningi e la dura madre ne costituisce il rivestimento meningeo più esterno.

La colonna non è quindi soltanto una struttura meccanica. Dolore, movimento e risposte protettive emergono dall'interazione tra componenti biomeccaniche, sensoriali e nervose.

Nel modello aNETomy consideriamo anche queste relazioni per comprendere perché una regione possa diventare persistentemente rigida, sensibile o dolorosa, senza attribuire il problema a una singola struttura.

L'APPROCCIO KNT

Per questo non cominciamo necessariamente dalla schiena.

Nel trattamento KNT non partiamo dal presupposto che una vertebra debba essere “rimessa a posto”. Cerchiamo di capire quali relazioni stanno aumentando le richieste sull'asse centrale.

Il trattamento può quindi interessare estremità, arti e altre regioni corporee prima di rivolgersi direttamente alla colonna. L'obiettivo è modificare la distribuzione delle forze e osservare come il sistema risponde, rivalutando il movimento.

A volte, per capire perché fa male la schiena, bisogna guardare più lontano dalla schiena.